Ieri sera è arrivata un’altra vittoria per i pendolari rhodensi. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dalle opposizioni che impegna il sindaco a sollevare la questione di disparità di trattamento dei viaggiator…
Il megablog dell'EuroMayday di Milano
Ieri sera è arrivata un’altra vittoria per i pendolari rhodensi. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dalle opposizioni che impegna il sindaco a sollevare la questione di disparità di trattamento dei viaggiator…
Pubblichiamo il documento con il quale diverse realtà promotrici della campagna "da che parte stare" e della manifestazione nazionale del 23 maggio a Milano aderiscono alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 17…
Un centinaio di pendolari hanno partecipato nel tardo pomeriggio di ieri alla stazione di Rho all’assemblea indetta dal Centro Sociale Fornace e dal comitato No Expo. Nel corso dell’assemblea si è discusso di come proseguire la vertenza pe…
Il Coordinamento Migranti Bologna e provincia aderisce e invita a partecipare all’iniziativa in programma per domani, venerdì 25 settembre, in piazza San Francesco. L’iniziativa, cui partecipano diverse associazioni, è inserita nell’…

Per chi già canta ma vorrebbe farlo meglio, per chi crede di essere stonato, per chi ha già studiato canto ma è rimasto indietro sulle tradizioni popolari, per chi vorrebbe imparare la seconda voce, ma anche la terza, la quarta e così via, per chi ama cantare in gruppo, per chi…
Attenzione: se vi interessa ma non siete convinti venite pure ad assistere a una lezione di prova! Potrete parlare col maestro Angelo Pugolotti e, se ciò non dovesse scoraggiarvi completamente, potrete perfezionare l’iscrizione. Se siete interessati ad approfittare della lezione di prova vi preghiamo comunque di effettuare la preiscrizione online che non è vincolante
Giovedì 24 settembre alle ore 18.00 in stazione a Rho, il Centro Sociale Fornace e il Comitato No Expo hanno indetto un’assemblea per confrontarsi con i pendolari sul tema del ripristino totale della fermata di Rho per tutti i treni della linea Tori…
Dopo l’ennesimo grave incidente ferroviario avvenuto all’altezza di Viale Monza a Milano nella notte del 20 settembre 2009, e il precedente gravissimo incidente ferroviario del luglio scorso a Viareggio, ci domandiamo quali siano i livelli di sicur…
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:”";
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}
Su questo mondo selvaggio dei Call Center, che non finisce
mai di stupire e che sorprende più di un film di fantascienza con i suoi: KPO,
ACR, OCR, ACW, ATT, Mistery Call, Front Line, Back Office, job rotation ma
anche esternalizzazioni, insourcing, outsourcing, stop and go, tempi
determinati, indeterminati, a contatto, a durata conversazione, il 3 ottobre si
terrà un convegno, un appuntamento più utile di un Canvass, più grande di una
Phone Skill, più sensuale di un affiancamento, più formativo di un briefing.
Un mondo che coinvolge “ufficialmente” ca 300.000 addetti,
di cui sempre prendendo solamente i dati semi-ufficiali soltanto il 5/6% accede
a contratti stabili con salari pieni. Ma prendendo invece seriamente in considerazione
le infinite situazioni di call center selvaggio che si stanno moltiplicando nel
paese, insieme a tutte quelle forme di organizzazione del lavoro che più
facilmente consentono l’interscambio di persone e applicazione delle più infami
forme di assunzione fino al nero, gli addetti e le proporzioni si amplificano.
I numeri poi diventano terrorizzanti, quando prendiamo in
considerazione il ricorso, che il personale addetto a questo tipo di
lavorazione alienante e repressa, a psicofarmaci conseguenza troppo spesso
dello stress correlato. Oppure dei molteplici sintomi di malattie professionali
(perdita dell’udito, dolori alle ossa del polso, del gomito, dell’avambraccio,
tumori alle ovaie, gravidanze isteriche fino alle leucemie) che però non sono
tutt’oggi riconosciute come tali in quanto trattasi di “new-economy” e i
settori scientifici che dovrebbero coadiuvare i sindacati in questa
certificazione se ne guardano bene..
Per questo il 3 ottobre si terrà a Milano, il Convegno
Nazionale dei lavoratori e delle lavoratrici dei Call Center, organizzato
da: FLMUniti CUB Telecomunicazioni – Rete Colsenter.
Un appuntamento imperdibile per condividere informazioni,
affrontare problematiche vecchie e nuove, i punti critici che insidiano le
condizioni di lavoro e i punti caldi dove i nostri diritti vengono erosi, per
iniziare un percorso esteso a tutti e tutte, che sappia esplorare gli ambienti
del lavoro con i diritti dei lavoratori.
Discutiamo, scambiamoci esperienze e proponiamo iniziative
per: salari adeguati e non risicati, orari di lavoro che tengano conto delle
esigenze personali o non delle macchine, permessi per il tempo libero, la
salute e sicurezza contro lo stress, per superare il problema dei contratti
precari, per un Contratto Collettivo rispondente alle esigenze dei lavoratori e
non del profit.
Il convegno, che si svolgerà il primo sabato 3ottobre,
prevede nella mattinata gli eventi/partecipazione:
Stress del lavoro (stressati non si nasce, ci si diventa)
(Working in Call), Precarietà (la faccia oscura della precarietà), Impatto sul
PIL (quanto produciamo veramente?), con interventi di:
· Dott.
Vito Totire, della AUSL di Bologna -Dipartimento di Salute Pubblica- Servizio
Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro, responsabile dell’Ambulatorio per
il disagio in Ambiente di Lavoro;
· Avv.
Danilo Conte del Foro di Firenze, esperto di tutele contro i contratti precari;
· Prof.
Andrea Fumagalli, economista e docente all’Università di Pavia;
E nel pomeriggio:
- dibattito, scambio di esperienze e proposte fra RSU,
Lavoratori/trici, collettivi sindacali e collettivi aut organizzati delle
aziende del settore.
Per partecipare al convegno o per informazioni contattare:
02-70631804
Ieri sera quasi un centinaio di persone provenienti da Rho e dai comuni vicini hanno partecipato alla festa balcanica di solidarietà con il campo rom di via Sesia. Purtroppo, il maltempo ha obbligato a spostare liniziativa dal campo allinterno del…

pagine di un colore solo, lettere, pagine da attraversare con lo sguardo, il libro rifatto
mostra fotografica di Noemi Bermani
a cura di Monica Matassini
inaugurazione 19 settembre h. 10.30
presso la biblioteca Lame, via Marco Polo 21/13, Bologna
telefono 051 6350948
La mostra sarà aperta dal 19 settembre al 3 ottobre 2009, dal lunedì al venerdì ore 8.30-18.45 | Sabato ore 8.30-13.30

Suoni di c/arte progetta e realizza laboratori di educazione al visivo, al sonoro e di conoscenza del libro e dell’albo illustrato. Un laboratorio apre delle domande a cui si cercano risposte, molteplici, attraverso il fare, attraverso la ricerca delle possibilità di comunicare con materiali, strumenti, tecniche, linguaggi. Un laboratorio valorizza il processo e la scoperta, le competenze, la sperimentazione di variazioni, la pluralità dei punti di vista, l’elaborazione di soluzioni personali. L’intento è riconoscere il legame dell’infanzia con la cultura, superando lo stereotipo più pericoloso: intendere la cultura dell’infanzia come una cultura di serie B, separata dal mondo e dall’Arte e dalla Cultura degli Adulti. Il riferimento metodologico fondamentale è al lavoro di Bruno Munari e al Metodo Bruno Munari®. Abbiamo separato le proposte in tre aree disciplinari. Ci riserviamo, in fase operativa, di mescolare le c/arte! .